REGGIO CALABRIA. A conclusione di indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica diretta dal procuratore capo Giovanni Bombardieri, ieri il personale della Capitaneria di porto - Guardia costiera reggina, unitamente al personale degli uffici marittimi dipendenti, ha proceduto, giusto provvedimento di misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale Maria Cecilia Vitolla, a porre sotto sequestro preventivo 14 impianti di depurazione di acque reflue comunali ubicati su tutto il territorio della Città metropolitana.
