REGGIO CALABRIA. “Una città senza più speranze, tipico specchio del modello della sostituzione avviato a livello globale. Mentre giovani e meno giovani reggini partono disperati alla ricerca del lavoro, invece di sviluppare l’occupazione, anche e soprattutto tramite il turismo, Falcomatà e il Prefetto pensano bene di arricchire le casse comunali con gli immigrati. Una vergogna senza fine in una terra spopolata”.
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giovedì 3 maggio 2018
martedì 1 maggio 2018
REGGIO CALABRIA. Bliz di CasaPound a piazza Garibaldi: “La storia non si insabbia”
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domenica 21 gennaio 2018
martedì 25 luglio 2017
CASO MARCIANO'. La dura replica dell'ex assessore
Mi rivolgo a Te, Reggino Concittadino di Reggio Calabria,
amico od amica, esplicito estimatore o leale dissidente o più semplicemente perplesso, sempre e comunque stimato,
sulla nota questione della revoca delle deleghe e dell’incarico di Assessore al Comune, e delle ragioni che hanno indotto il Sindaco Falcomatà ad adottare il provvedimento, è meglio che Te ne parli, anzi scriva, personalmente, visto che ad informarti su questi gravi fatti è solo il controinteressato con un’intervista giornalistica, nel corso della quale, a risposta di domande scarsamente incisive o provocatorie, ha addotto povere ragioni e sicuri mendaci a sostegno della sua decisione, con l’impudenza perfino di definire la mia estromissione come una scelta obbligata.
amico od amica, esplicito estimatore o leale dissidente o più semplicemente perplesso, sempre e comunque stimato,
sulla nota questione della revoca delle deleghe e dell’incarico di Assessore al Comune, e delle ragioni che hanno indotto il Sindaco Falcomatà ad adottare il provvedimento, è meglio che Te ne parli, anzi scriva, personalmente, visto che ad informarti su questi gravi fatti è solo il controinteressato con un’intervista giornalistica, nel corso della quale, a risposta di domande scarsamente incisive o provocatorie, ha addotto povere ragioni e sicuri mendaci a sostegno della sua decisione, con l’impudenza perfino di definire la mia estromissione come una scelta obbligata.
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