REGGIO CALABRIA. "Se non si riesce neppure a copiare, come si faceva da bambini a scuola, sbirciando dal foglio del più bravo della classe, siamo davvero allo sfascio. Terminati molti mastelli, decisione di lasciare il centro storico tra buste di plastica senza barcode identificativo, poca comunicazione tra Comune e cittadini, lunghe file e soprattutto il peggio sembra debba ancora arrivare". Esordisce così Roberta Riso, portavoce del movimento a livello cittadino.
