REGGIO CALABRIA. Gli investigatori del locale Centro operativo della Dia, coadiuvati da personale in forza alle articolazioni della Direzione investigativa antimafia di Palermo, Caltanissetta, Agrigento, Catania e Messina, hanno eseguito una ordinanza applicativa di misure cautelari con contestuale decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale reggino, dottor Domenico Santoro, su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria – Direzione distrettuale antimafia - nell’ambito dell’operazione denominata “Thalassa”.
